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Profughi nel vicentino PDF Stampa E-mail

Zaia dimostri coraggio e responsabilità, il PD non lo lascerà solo.

La demagogia leghista sulla questione dell’immigrazione è ormai arrivata al capolinea, per anni hanno seminato pregiudizi e paure, additando il centrosinistra come la causa di tutti i mali, ora di quei pregiudizi e di quelle paure sono vittime gli stessi politici leghisti.

È la legge del contrappasso ed è evidente che nella LEGA di lotta e di governo si è rotto qualcosa: chi è di lotta come il presidente della Provincia Schneck non va più d’accordo con chi si professa di governo e cioè il presidente della Regione Zaia e il ministro Maroni. Non so se i veneti siano interessati a sapere quali delle due anime prevarrà ma di sicuro sono interessati a capire come pensiamo di risolvere il problema. Il PD non sottovaluta assolutamente l’impatto che potrebbe avere l’arrivo di alcune centinaia di profughi ed esprime un giudizio critico per come sono stati trattati i sindaci che dovevano essere coinvolti fin dall’inizio in quanto primi rappresentanti dei cittadini. Detto ciò, i problemi restano e dobbiamo affrontarli con coraggio e buon senso.
Ai Sindaci chiediamo di avere fiducia nelle istituzioni e di collaborare per trovare una sistemazione ai profughi che possa garantire una buona accoglienza ma anche i necessari controlli sanitari e l’applicazione di misure di sicurezza affinché nessuno debba ricevere un danno. Al Presidente della Regione Zaia e al Presidente della Provincia Schneck diciamo che nessuno può chiamarsi fuori alla prima difficoltà giocando a scaricarsi le responsabilità l’uno con l’altro. Hanno sempre detto che governare a Roma, Venezia e Vicenza sarebbe stato molto utile per i cittadini perché creava una filiera politica, ora dimostrino di avere la capacità, la forza e la volontà di affrontare questa crisi che altrimenti saranno solamente i Veneti a pagare.
Al Governo infine chiediamo di stanziare immediatamente tutte le risorse necessarie per affrontare la situazione e di porre precisi limiti temporali alla permanenza dei profughi.
Il PD e i suoi amministratori, per il bene della nostra terra e dei suoi valori, non li lasceranno soli.

Federico Ginato